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valentina

Lo Yoga per me è più di un rituale o di un’abitudine. E’ come il neo che ho sulla guancia: piccolo ma peculiare; o come il sorriso che ho sul volto: una scelta che si rinnova ogni istante e che per quanto sia solo un gesto, racchiude e diffonde un’energia molto più grande. In Cina nel 2009 ho partecipato alla mia prima classe, presso la palestra di una delle università di Beijing (la YuYan DaXue), iniziando un percorso che aveva come meta l’equilibrio tra mente e corpo e un benessere fisico-spirituale. Mi iscrissi quindi a Bikram-Yoga temprando il carattere ed il controllo, ma mi innamorai della pratica di Hatha e Vinyasa. La scorsa estate mi sono diplomata 200RYT presso l’Arhanta Yoga Ashram fondato da Yogi Ram in The Netherland. È stata un’esperienza unica e formativa sotto molti punti di vista, che mi ha profondamente toccata e che suggerisco fortemente. Per me ha rappresentato una rinascita e un punto di partenza. Presso Yogayur insegno pricipalmente Hatha (Sivananda sequence) nell’intento di convidere la gioia e la passione per questa disciplina. Lo Yoga è per me uno strumento di accettazione e stimolo, di ricerca della consapevolezza e di condivisione, di amore incondizionato e compassionevole (Cumpatio: sentire insieme) ed è questo che cerco di trasmettere durante le mie classi.